La PEC ovvero posta elettronica certificata è uno strumento informatico italiano che permette di conferire a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale garantendo così il non ripudio.
A.R. comunicazione da la possibilità di aprire la propria casella PEC.

Obbligo di Legge - Articolo 16 del Decreto Legge 185/2008

l’articolo 16 del decreto, recante le misure di riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese, al comma 6 dispone che:

  • le nuove società sono tenute a dichiarare l'indirizzo PEC all'iscrizione nel registro delle imprese

  • i professionisti dovranno dichiarare, entro un anno, l'indirizzo PEC ai rispettivi ordini

  • le società già esistenti dovranno dichiarare entro tre anni l'indirizzo PEC al registro delle imprese

  • tutte le pubbliche amministrazioni dovranno dichiarare il proprio indirizzo PEC

Oltre ad assicurare la validità degli effetti della trasmissione, la PEC garantisce anche l’integrità del messaggio trasmesso, secondo quanto previsto dall’articolo 11 del DPR 11 febbraio 2005 n. 68, in materia di sicurezza della trasmissione: i gestori di posta elettronica certificata trasmettono il messaggio di posta elettronica certificata dal mittente al destinatario integro in tutte le sue parti, includendolo nella busta di trasporto.

20 OTTOBRE 2012 -Novità riguardanti la PEC sono contenute nel Decreto Legge 18/10/2012, n. 179

Il decreto, cosi come già previsto per le imprese in forma societaria, associazioni, liberi professionisti, ecc., estende anche alle ditte individuali l'obbligo di deposito dell'indirizzo PEC presso il Registro Imprese, infatti a partire dal 20/10/12 tale obbligo sarà valido per tutte le nuove iscrizioni al registro imprese.

  • L’obbligo di cui all’articolo 16 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall’articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, è esteso alle imprese individuali che si iscrivono al registro delle imprese o all’albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto.


Per quanto riguarda le imprese individuali che già sono iscritte al Registro Imprese, l'obbligo di deposito scatterà a partire dal 31/12/2013.

  • Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l’ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 31 dicembre 2013. L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata.


Novità sull’obbligo di comunicazione della PEC per le Imprese Individuali: anticipato al 30 giugno 2013 il termine di comunicazione.
L’art. 5, comma 2, della Legge n. 221 del 17/12/2012 ha modificato il termine entro il quale tutte le imprese individuali sono tenute a depositare al Registro Imprese il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) anticipando la scadenza dell’adempimento al 30 giugno 2013 (termine originariamente fissato dal D.L. n. 179/2012 al 31/12/2013).

Lo stesso articolo ha variato anche i termini di sospensione delle domande di iscrizione di imprenditori individuali presentate all’Ufficio Registro Imprese senza indicazione dell’indirizzo di PEC riducendoli a 45 giorni (periodo originariamente fissato dal D.L. n. 179/2012 in 90 giorni) trascorsi i quali "la domanda si intende non presentata".

 

 

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